Come sopravvivere nella grande mela

L’odore di cipolla è fortissimo appena esco dal mio appartamento, viene probabilmente dal carretto degli hot dog che ho di fronte, o forse dal ristorante dominicano che ho alla mia sinistra. Proseguo dritto, il vento è gelido e costante, un barbone sdraiato all’ angolo mi guarda, sembra pacifico, serafico, “you’ve got a dollar man?” mi chiede in tipico slang Newyorkese, gli mollo una moneta, lui abbozza un sorriso sdentato. Attraverso la strada, in mezzo ai tipici tombini fumanti, ai palazzi con le scale antincendio, e respiro l’aria gelida di una città ingiusta,romantica,viva, una città che potrei visitare milioni di volte, perchè per milioni di volte saprebbe sorprendermi.

Dove alloggiare

Iniziamo subito con l’ argomento più ostico, la base ideale per muoversi in questa giungla d’ asfalto. Il primio consiglio che vi dò, soprattutto se è la prima volta che visitate Ny, è quello di alloggiare a Manhattan. Ci sono anche tante altre belle zone nelle vicinanze, come Dumbo a Brooklyn, o la parte del Queens sulla sponda dell’ East river, ma siccome tutte le principali attrazioni sono a Manhattan, che è un’ area metropolitana di quasi 2 milioni di abitanti, vi consiglio fortemente di soggiornare sull’ isola . La zona ha prezzi locativi altissimi, soprattutto durante i periodi festivi, ma data l’ estensione dell’area, e il capillare servizio di metropolitana, si possono trovare ottimi compromessi. Di seguito vi elenco le zone migliori dove alloggiare.

  • Midtown: La zona più turistica di New York, situata in pieno centro, comodissima per raggiungere tutte le principali attrazioni come l’Empire state building, Moma, Top of the rock, time square ecc. Ha prezzi carissimi ed è molto caotica.
  • Lower Manhattan: Più autentica e vivace della Midtown, qui ci sono quartieri molto belli e ricchi di storia come Little Italy, Chinatown, Hell’s Kitchen, oppure Soho e Tribeca, ricchi di arte contemporanea. Qui si trova anche il distretto finanziario Newyorkese, per la presenza di Wall street e del World Trade center. La zona è collegata molto bene al resto della città con la metro e i mezzi di superficie, ma anche qui segnalo prezzi locativi altissimi. Non perdetevi la passeggiata sulla High line
Una delle bellissime costruzioni presenti a lower Manhattan
  • Central Park: Soggiornare vicino al polmone verde della città può essere un’ ottima idea, soprattutto per chi cerca un tipo di soggiorno più residenziale e meno turistico. I due quartieri più rappresentativi sono Upper west side, e Upper east side, situati rispettivamente a sinistra e a destra del parco, sono caratterizzati da ampi marciapiedi e da ritmi di vita relativamente rilassati, con la zona dell’upper east side frequentata e abitata da molti VIP
Central park
Bellissimi e socievoli scoiattoli popolano Central park in grande quantità
Un capodanno a Central park è un’esperienza indimenticabile
  • Harlem: Questa è sicuramente una scelta che fa bene al portafoglio, e che vi farà anche assaporare appieno la vita di un quartiere per anni malfamato e che ultimamente sta emergendo come residenza di giovani studenti e piccoli imprenditori. Personalmente ho soggiornato in questa zona per una settimana, e a parte la grande quantità di homeless, che non creano nessun tipo di problema, ad Harlem ho apprezzato tantissimo l’autentico melting pot newyorkese, con ispanici, afroamericani e discendenti europei che convivono in relativa tranquillità. La zona non ha molto da offrire a livello turistico ma è ben collegata con la metro a tutta la zona di Manhattan
Vista del Brooklyn bridge dal quartiere DUMBO, a Brooklyn

Come muoversi

Malgrado sia una metropoli da quasi 9 milioni di abitanti, orientarsi a New York è abbastanza facile, soprattutto a Manahattan. Questo grazie ad una rete di metropolitane molto estesa ed efficiente, la metro infatti, è il modo migliore per muoversi in questa città. Operativa 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno, collega praticamente tutta Manhattan e i sobborghi del Queens e di Brooklyn, inoltre è anche il mezzo più economico, visto che il pass settimanale illimitato costa 32 dollari. Molti turisti hanno la percezione che la metro sia poco sicura, probabilmente perchè l’hanno vista solo nei film, in realtà è frequentata da molti newyorkesi, comprese famiglie e ragazze sole che la utilizzano fino a tarda serata, va però detto che dopo la mezzanotte alcune stazioni più periferiche potrebbero essere deserte e spaventare un pò. Fate attenzione anche alla scelta del binario, perchè oltre al riferimento della linea, dovete fare attenzione alla scritta “Uptown”, “Midtown”, e “downtown”, che vi indica la direzione del treno, se a nord, centro o sud. Occhio anche alla scritta “express” o “local”, i primi potrebbero saltare qualche fermata, i secondi si fermano in tutte le fermate. I taxi sono in enorme numero, ma sono costosi e si corre il rischio di rimanere imbottigliati nel traffico, anche se una corsa sul tipico taxi giallo newyorkese ve la consiglio durante la vostra vacanza. Malgrado possa sembrare strano Ny è una città ideale per girare in bicicletta, offre infatti tante piste ciclabili nelle vie principali, sui ponti e lungo le coste, ed è il mezzo ideale per visitare Central park. Viste le dimensioni del parco, attraversarlo a piedi in un giorno è impensabile, ma con il servizio di bikesharing “Citibike” avrete a disposizione una bici a noleggio per l ‘intera giornata per 12 dollari.

Sicurezza

Un altro tema che può spaventare il turista alle prime armi, ma vi tranquillizzo subito, la criminalità a New York negli ultimi vent’anni è costantemente diminuita. Città come Los Angeles, San francisco o Miami sono più pericolose della grande mela, anche se c’è da dire che la situazione dopo l’arrivo del Covid19 è leggermente peggiorata, ma fortunatamente i turisti non sono vittime di crimini violenti. Il livello di sicurezza a Ny mostra forti disparità geografiche, Manhattan e Staten island hanno tassi di criminalità nettamente inferiori rispetto agli altri quartieri. A Brooklyn da evitare assolutamente ci sono Brownsville, probabilmente il posto più pericoloso della città, e Bedford-Stuyvesant, nel Bronx meglio evitare la zona di Hunts Point e Mott Haven, ma queste sono zone dove molto difficilmente il turista ci passa per sbaglio. Nella sicura Manhattan l’unica zona dove forse è meglio prestare un pò più di attenzione è east Harlem, dove è presente una forte comunità ispanica, ricca di ristoranti e locali, che alla sera può richiamare qualche borseggiatore, ma dove un pò di buon senso sarà più che sufficiente per evitare spiacevoli episodi.

tipiche case newyorkesi con scale antincendio

Cibo

Altro argomento che preoccupa il visitatore diretto non solo a Ny ma in tutti gli Usa, la fama della cucina americana non è delle migliori, ma non è il caso della grande mela, il mondo gastronomico qui è molto vario e mutevole, la cucina newyorkese diventa un viaggio nel gusto che vi porterà nei cinque continenti pur restando tra i grattacieli di Manhattan. A parte i famosi e amatissimi hot dog, hamburger e pizza ( che qui è fatta alla newyorkese, molto più grande e saporita), qui si può provare ogni tipo di cucina, di seguito vi lascio un paio di consigli:

  • Il prezzo medio di un pasto al ristorante è nettamente più alto che in Europa
  • Usate la app di Opentable per prenotare al ristorante, è facile e conveniente
  • Non dimenticate di lasciare la mancia, è buona norma lasciare almeno il 5% del conto
  • Oltre ai numerosi fast food ci sono tante catene di ristoranti che vendono cibo fresco e sano a prezzi convenienti, come pret a manger e subway.

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