Tra due mondi in 24 ore: la magia di Istanbul e il Ponte di Galata
Un pescatore continua a ridere compiaciuto indicando il bottino della giornata: una vasca piena di pesci di varie dimensioni che sembrano appartenere tutti alla stessa specie. Non hanno un aspetto propriamente invitante — ricordano vagamente carpe o piccoli pesci siluro —, ma d’altronde dalle acque scure e strategiche del canale del Bosforo non ci si può certo aspettare la fauna cristallina di un’isola del Mediterraneo.
Sul Ponte di Galata soffia un vento freddo e pungente, nonostante il calendario segni soltanto ottobre. Qui la schiera interminabile di pescatori con le canne allineate non è un semplice dettaglio di colore: è parte integrante del paesaggio urbano, un’attrazione turistica viva che dialoga con la storia. Li osservo immersi in questo panorama straordinario, incorniciato dalle sagome dei minareti che svettano sul profilo delle penisole cittadine, mentre la fatica della giornata inizia lentamente a farsi sentire nelle gambe.
È stata una giornata intensa, travolgente, di quelle che riempiono i sensi fino a saturarli: ho riempito gli occhi di monumenti millenari, viziato il palato con la ricchezza della cucina locale, inebriato le narici con le spezie e i profumi avvolgenti del Gran Bazaar e lasciato che il canto fragoroso del Muezzin scandisse il tempo da una sponda all’altra della città.
Visitare le maggiori attrazioni di Istanbul nell’arco di un unico giorno è davvero possibile? Assolutamente sì. Ed è un’esperienza da vivere a pieni polmoni.

Come arrivare
In una megalopoli di 20 Milioni di abitanti la logistica e la pianificazione giocano un ruolo fondamentale. Per visitare Istanbul con così poco tempo esistono principalmente due modi, il primo è effettuare uno scalo lungo con la Turkish Airlines. Questa compagnia aerea è una delle migliori al mondo, serve capillarmente tutti i principali aeroporti italiani e raggiunge molte capitali mondiali e mete turistiche, soprattutto verso l’asia. Quindi se siete diretti a Bangkok o Nuova Dehli, la Turkish permette di fare lunghi scali di 24/36 ore nella capitale Turca e non solo, mette a disposizione un’agenzia, chiamata Touristanbul, che in maniera completamente gratuita organizza dei Tour in base alle ore a disposizione per permettervi di visitare la città. Il secondo metodo, utilizzato dal sottoscritto, è quello di partire in aereo la mattina presto e ritornare la sera tardi, so che può sembrare una follia( e per certi versi lo è ) ma con una buona pianificazione vedrete che il tempo sarà sufficiente. Nel mio caso sono partito alle 6.50 da Malpensa e atterrato alle 10.10, e tornato col volo delle 22.00. Un ruolo fondamentale lo gioca la puntualità del volo, due o tre ore di ritardo possono compromettere la giornata, per questo vi consiglio di usare solo la Turkish Airlines, che è la compagnia aerea più puntuale al mondo.

Come muoversi
Partiamo subito con una buona notizia: Tutte le attrazioni principali di Istanbul non sono distanti l’ una dall’altra. Hagia Sophia e la Moschea Blu sono una di fronte all’altra, il Gran Bazaar è raggiungibile con una camminata di una decina di minuti, anche il ponte di Galata con la sua torre, e la zona di Iskiateli e Taksim non sono troppo distanti, e si possono raggiungere tutte a piedi. Un’alternativa valida sono i taxi, che sono onnipresenti in città, ricordate sempre di usare quelli gialli, i più economici. Anche il servizio della metropolitana è preciso e puntuale, e raggiunge tutti i punti principali della città, aeroporto compreso.
Itinerario
Appena atterrati al New Istanbul airport prendete un taxi in direzione della Moschea Blu, il costo è sui 30-35 euro ed il percorso dura un’ ora abbondante. Il viaggio è piacevole, si passa dal quartiere residenziale di Basaksehir, poi si attraversa il “Kennedy Caddesi”, il lungomare dedicato all’ex presidente degli Usa, con palazzi moderni e molte aree verdi. Arrivati poi a destinazione verreti travolti dalle orde di turisti che popolano questa enorme piazza dove ci sono le due principali attrazioni della città: la Moschea Blu e Hagia Sophia. Personalmente ho impiegato 90 minuti per vederle con calma tutte e due, sia dentro che fuori, facendo foto e video. Da lì si può decidere se proseguire per vedere il Palazzo Topkaki, o di perdersi tra le splendide viuzze del centro storico che in una decina di minuti portano al Gran Bazaar, un luogo magico dove vagare e concludere ottimi affari. Dopo aver visitato la città vecchia, rifocillatevi uno dei ristorantini della zona, e partite alla volta del ponte di Galata, che separa la parte vecchia dalla parte moderna. Godetevi il panorama baciati dalla brezza marina, e dirigetevi alla torre di Galata, che domina la città, saliteci con l’ascensore e ammirate la splendida capitale Turca con una visione a 360 gradi. Una volta scesi imboccate Istiklal, la lunga via dello shopping attraverstata dal suo iconico tram, fino ad arrivare a Piazza Taksim, la piazza principale della parte moderna, con i suoi numerosi hotel di lusso. La durata del percorso, che tocca tutte le principali attrazioni, è di circa un’ ora a piedi con passo regolare, si capisce quindi che in 10-12 ore si ha tutto il tempo per visitarle con calma, scoprendo anche un paio di zone meno turistiche ma molto interessanti da vedere nelle vicinanze, che vi svelo nelle Tips.

Da visitare:
- Moschea blu: Insieme ad Hagia Sophia il più bel monumento di Istanbul. Costruita nel 1600, deve il nome alle 21000 piastrelle color turchese inserite nelle pareti, che donano un’esperienza surreale una volta entrati.
- Hagia Sophia: Costruita intorno al 600 d.c. fu cattedrale cristiana fino al 1453 quando divenne Mosche Ottomana, fino ad essere sconsacrata nel 1935. Solo nel 2020, con un decreto parlamentare, è stata nuovamente aperta al culto islamico. Si possono notare parecchi drappi con simboli islamici al suo interno che coprono affreschi cristiani
- Topkaki: Complesso residenziale che fu un tempo residenza dell’imperatore ottomano fino al 1856
- Gran Bazaar: Uno dei mercati coperti più grandi ed antichi del mondo con oltre 4000 negozi che attirano milioni di visitatori all’anno. Suddiviso in aree commerciali, si va dalla zona che vende oro a quella che vende vestiti,pietre,profumi,spezie e così via. Non potete uscirne a mani vuote.
- Ponte Galata: Ponte che collega il centro storico di Istanbul alla parte più moderna della città, la parte inferiore, quella pedonale, è ricca di bar e ristoranti, mentre quella superiore è dedicata al traffico automobilistico.
- Torre di Galata: Torre medievale alta 65 metri. Dotata di un ascensore che porta nel punto più alto da cui si può ammirare un panorama a 360 gradi della città.
- Istiklal: La via pedonale più famosa di Istanbul, cuore pulsante dello shopping e della mondanità, con negozi di lusso, bar,ristoranti, teatri e cinema.
- Piazza Taksim: Alla fine di Istiklal, questa enorme piazza ospita gli hotel più lussuosi della città, ed è sede del monumento della repubblica, scolpito da Pietro Canonica.




Tips
- La lira Turca si è parecchio svalutata nel 2023 ma la città non è poi così economica come si possa pensare, soprattutto in bar e ristoranti dove propongono menù solo per turisti con prezzi maggiorati. Ricordatevi di prelevare contanti al momento dell’arrivo perchè non tutti accettano bancomat o carte di credito, soprattutto al Gran Bazaar.
- La città è prevalentemente collinare, perciò scarpe comode e preparatevi a parecchie salite e discese.
- Ho visto parecchi controlli di polizia, soprattutto agli ingressi del Gran Bazaar. Nel complesso mi è sembrata una città caotica ma sicura.
- Ad Hagia Sophia e alla Moschea Blu più volte al giorno vengono celebrate preghiere islamiche, in questi momenti è vietato l’ingresso ai turisti. Informatevi bene prima per gli orari delle funzioni religiose.
- Una zona molto autentica e poco conosciuta è French street vicino a Istiklal. Chiamata così perchè i commercianti francesi nel 700′ aprirono le loro attività, ora è una zona Hipster con ristoranti etnici e negozi vintage
- A Istanbul si mangia molto bene. Kebap,Burek,Baklava, sono solo alcune delle pietanze che vi verranno proposte, voi assaggiate senza timore, sono fatte con prodotti freschi. Assolutamente da provare il tipico e autentico piatto Kebap, con la sua ottima carne speziata non vi deluderà!

leggendaria e bellissima, un crocevia che non ha perso il suo splendore multiculturale
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Descrizione perfetta! Da vedere almeno una volta nella vita!
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